Questo sito non è visibile da questo dispositivo.
Il tuo account
Cerca
Carrello
Carrello

PREMESSA

Dal 1983 Italtrike realizza giocattoli, in particolare veicoli a ruote, proponendo ai bambini di tutto il mondo un sano e sicuro strumento di divertimento, garantendo al contempo, un valido aiuto al loro sviluppo motorio .

Onestà, Trasparenza, Innovazione, Responsabilità Sociale e Ambientale, questi i valori con i quali Italtrike è cresciuta in 40 anni di vita, e che continuano a rappresentare l’essenza ed il credo dei suoi fondatori.

Oggi, Italtrike si trova ad operare in un mondo globale, in una molteplicità di contesti in continua e rapida evoluzione. Per via della complessità di questo scenario, è importante che Italtrike ribadisca con forza la propria cultura, definendo con chiarezza l’insieme dei valori in cui l’Azienda si riconosce e che condivide, unitamente alle responsabilità che essa si assume, sia al proprio interno che verso il mercato.

Non fare riferimento ad alcun valore, non appartenere ad alcuna cultura, non riferirsi ad alcun principio, offre il rischio, o meglio la certezza di smarrire la propria identità ed imboccare, senza rendersi conto, strade pericolose e dannose per l’Azienda stessa.

Strumento fondamentale, nell’ambito di tale processo di divulgazione, e chiarimento dei princìpi generali assunti dall’azienda, è il presente ”Codice Etico “.

1. INTRODUZIONE

Ho sempre pensato che ognuno debba dare un significato compiuto alle proprie azioni. In particolare un imprenditore deve trasmettere, con il proprio operato, i valori che sono alla base della propria etica e morale.

In questo documento sono elencati i comportamenti che Italtrike vuole adottare sia all’interno, tra i propri operatori, sia all’esterno verso tutti i soggetti con i quali opera.

Colui che non si riconosce e si identifica nei propri valori rischia, passo dopo passo, di smarrire se stesso, le proprie idee, e di confondersi fino a non riconoscersi più. Questo è un rischio al quale si deve rifuggire, soprattutto quando si opera in un mondo, quello del business, sempre più legato al profitto, e sempre più lontano dal rispetto dell’uomo e dell’ambiente nel quale opera.

Per comprendere meglio il significato di Codice Etico, ho ritenuto importante inserire alcuni cenni normativi e di letteratura, su quella che viene comunemente chiamata

RESPONSABILITÀ SOCIALE d’IMPRESA (RSI o SRC)

(EN) «The responsibility of enterprises for their impacts on society.»

Comunicazione EU n.°681 del 25.11.2011

(IT) «La responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società.»

La Costituzione Italiana, all’articolo 41 recita:

«L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.»

Aggiungo alcuni cenni di letteratura scientifica che trattano l’argomento.

(G. Pallavicini-Gino Zappa-Bruno de Finetti)

……… Il contesto storico in cui si sviluppa la nozione della Responsabilità Sociale d’Impresa è un contesto culturale ed accademico in cui si chiede ad un’impresa di adottare un comportamento socialmente responsabile, monitorando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali, sociali di

tutti i portatori di interesse (stakeholders) con l’obiettivo di cogliere anche un vantaggio competitivo e massimizzare gli utili di lungo periodo.

……… Si ritiene e si auspica che un prodotto non sia apprezzato unicamente per le caratteristiche qualitative esteriori o funzionali, ma anche per le sue caratteristiche non materiali, quali le condizioni di fornitura, i servizi di assistenza e di personalizzazione, l’immagine ed infine la storia del prodotto stesso.

……… Indubbiamente, nell’attuale contesto produttivo, la consapevolezza dei produttori e dei consumatori, circa la centralità di tali aspetti nelle dinamiche competitive e la “tracciabilità storica” della catena dei processi, stanno guadagnando interesse. Risulta pertanto evidente come l’impegno “etico” di un’impresa sia entrato direttamente nella cosiddetta catena del valore prospettando così l’utilizzo di nuovi percorsi e leve competitive coerenti con uno “sviluppo sostenibile” per la collettività.

……… all’interno del mercato globale e locale, le imprese non hanno, infatti, un’esistenza a sé stante, ma sono enti che vivono e agiscono in un tessuto sociale che comprende vari soggetti, tra cui spicca sicuramente una società civile molto attenta all’operato imprenditoriale.

Ho voluto altresì ricercare ed aggiungere alla premessa del presente Codice Etico il significato di Etica, cosi come comunemente intesa in campo filosofico e letterario.

1.1 Etica, significato

L’Etica esprime l’insieme di norme di condotta, sia pubblica, sia privata, seguite da una persona o da un gruppo di persone, E’ un termine usato in moltissimi contesti, ed indica una riflessione su regole e principi da seguire nella vita pratica. Il raggio di azione dell’etica quindi, pur rinviando ad un universo astratto, fatto di principi e valori è tutt’altro che astratto e teorico, ma riguarda il quotidiano e si traduce in norme di comportamento.

Usando le parole del filosofo Immanuel Kant, si può definire “etico” il comportamento di colui che opera, guidato non da timori di punizione o speranze di ricompensa opportunistici, ma dalla propria ragione in modo da trattare l’umanità, cosi nella sua persona come in quella di ogni altro, sempre insieme come un fine, mai semplicemente come un mezzo per raggiungere un fine.

1.2 Etica Aziendale

Quando la riflessione sull’etica si sposta dall’agire individuale a un più ampio ambito organizzativo e di business, il concetto di responsabilità e

consapevolezza individuale si lega inevitabilmente a quello di “Responsabilità Sociale d’Impresa” o “Cittadinanza d’Impresa”. Per Italtrike la Responsabilità Sociale d’Impresa si configura come capacità di integrare le proprie attività di business con il rispetto e la tutela degli interessi di tutti i partner e di tutti gli individui con cui si relaziona, con la salvaguardia delle risorse ambientali e la loro conservazione per le generazioni future.

In altre parole l’azione di Italtrike è volta a perseguire il proprio business considerando il rispetto dovuto a tutti gli esseri viventi ed il valore delle cose inanimate, come fine del proprio agire e non come mezzo per raggiungere il profitto.

Infine, essendo il Gioco, il Giocattolo, il soggetto e la ragione fondante del nostro operare, nel presente documento sono stati inseriti 20 Indicatori che Italtrike ha adottato, quale riferimento nel progettare i propri prodotti.

1.3 IL Manifesto del Giocattolo

I 20 Indicatori per il Design in Toys (Luca Fois e Francesco Schiani) Nella Forma:

• Ergonomico: per facilitare uso e sicurezza
• Incuriosente: per suscitare attenzione e interesse
• Semplice: per favorirne l’immediata comprensione
• Essenziale: per non produrre ridondanza di segni
• Riconoscibile: per comunicare forte e chiara l’identità
• Bello: per la percezione immediata di armonia di forme, colori e dimensioni.

Nella Funzione:

• Intrattenitore: per produrre interesse e divertimento
• Facilitatore d’interattività: tra persone e generazioni
• Stimolatore di creatività: autonomia tra regole e aspirazioni • Nutrimento della mente: tra esperienze e competenze
• Fautore di relazioni: personali, sociali e ambientali
• Rispettoso: dall’etica alle normative di sicurezza
• Fatto ad arte: in ogni dettaglio
• Accessibile: per il maggior numero di persone
• Durevole: per crescere insieme alla memoria di chi lo usa.

Nel Racconto:

• Espressione di una cultura: comunicare le sue radici
• Narratore di una storia: esprimere una conversazione
• Emozionale: per il nutrimento dell’immaginario
• Amichevole: per lo stimolo del desiderio di gioco
• Traghettante: creare un ponte tra realtà e immaginazione e viceversa.

1.4 Il Codice Etico

In ambito di business, l’assenza di una considerazione etica del proprio agire potrebbe portare a comportamenti «potenzialmente opportunistici dettati dall’errata convinzione di stare facendo il bene dell’Azienda. Perciò appare evidente il valore di un Codice Etico, volto a ribadire che in nessun modo la convinzione di agire a vantaggio dell’Azienda può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con princìpi e valori condivisi.

Il documento che segue non serve ad accrescere il grado di conformità alla legge o la reputazione di Italtrike, perché responsabilità legale, osservanza delle leggi e correttezza – come la qualità dei prodotti – sono da sempre una condizione imprescindibile per l’esistere stesso dell’Azienda, e non possono quindi essere considerati obiettivi di un Codice Etico .Obiettivo primario del Codice Etico è rendere comuni e diffusi i valori in cui l’Azienda si riconosce, a tutti i livelli, facendo sì che chiunque, ogniqualvolta è chiamato a prendere una decisione, si ricordi con chiarezza che a essere in gioco non sono soltanto gli interessi, i diritti e i doveri propri, ma anche quelli degli altri.

In altre parole si deve essere consapevoli che il benessere e il rispetto di tutti, devono essere sempre ed esplicitamente presi in considerazione in ogni fase dell’agire quotidiano.

1.5 Stile Italtrike

Lo stile di una persona è innato nella persona stessa. È chiaro che il fondatore voglia che il proprio stile si specchi anche in quello dell’Azienda. Concretezza, tenacia nel raggiungere gli obbiettivi. Capacità di osservare ed ascoltare, richiamo al consenso e non all’obbedienza. Agire con pacatezza e modestia. Studio, ricerca e miglioramento continuo, Competere con integrità. Fermezza ed intransigenza sui principi e valori fondanti. Buon esempio, buona educazione.

1.6 Condivisione del Codice Etico

Questo documento vuole essere quindi un incentivo razionale per tutti quelli che operano in azienda a perseguire nei loro comportamenti quotidiani il giusto fare. Il fare che deve essere guidato da una valutazione etica sia nel decidere i propri comportamenti sia nel valutare quelli degli altri. Quanto riportato in questo documento deve essere un contratto morale sottoscritto da tutti quelli che operano all’interno dell’azienda, da quelli che collaborano, dai fornitori. Il mondo Italtrike deve adottare e diffondere verso soggetti esterni con i quali interagisce una visione etica e culturale positiva e di rispetto.

2. IL NOSTRO IMPEGNO

Offrire giocattoli sicuri a tutti i bambini del mondo affinché trovino nel loro utilizzo, il corretto strumento per giocare, divertirsi, soli o con i propri amici. Prodotti che contribuiscano ad un sano e corretto sviluppo delle capacità motorie, fisiche e mentali. Prodotti realizzati e costruiti nel rispetto dell’ambiente ed in sicurezza per gli operatori che li costruiscono.

Persone

I bambini sono il principale e costante punto di riferimento di tutto ciò che facciamo.

I bambini che utilizzano i nostri prodotti hanno il diritto al gioco nella massima sicurezza.

Collaboratori

I collaboratori Italtrike rappresentano la risorsa centrale per lo sviluppo e il successo dell’Azienda.

Italtrike riconosce nella diversità delle culture e dei talenti un valore fondamentale e vuole attrarre e far crescere persone con doti di leadership, passione per il mondo del giocattolo, e curiosità intellettuale.

Coerenza, trasparenza e rispetto debbono guidare ogni decisione e comportamento, in un contesto di fiducia reciproca e di interdipendenza.

Prodotto

Il prodotto è al centro di ogni nostra attività e impegno quotidiano. Italtrike concentra i suoi sforzi sull’innovazione per definire prodotti di qualità superiore, sicuri ed innovativi, percepiti dai consumatori, dai clienti, dal mercato come unici e distintivi.

Ambiente

Italtrike è impegnata ad operare nel rispetto dell’ambiente e della salute delle persone, ben consapevole delle proprie responsabilità sociali ed etiche nei confronti delle comunità e del territorio nel quale opera e da cui trae risorse.

Clienti

I clienti sono i nostri partner importanti con i quali collaborare per raggiungere il successo comune. E’ fondamentale sviluppare rapporti con partner che condividano gli stesi valori ed adottino gli stessi comportamenti per poter sviluppare assieme un modello di business sano ed etico.

Concorrenti

I concorrenti sono il nostro stimolo e la positiva sfida ad essere sempre migliori.

Italtrike è animata da un forte e corretto spirito competitivo volto al miglioramento continuo di ciò che fa.

Profitto

Il profitto è un indicatore importante della salute dell’impresa, ed è elemento fondamentale per la creazione di sviluppo e di benessere.

Azienda

Italtrike è una azienda guidata da una famiglia, che ha trasferito nel lavoro gli stessi valori che appartengono alla propria tradizione, alle proprie radici da generazioni .Italtrike considera come punti irrinunciabili nella definizione dei propri valori la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU, le Convenzioni e le Raccomandazioni Internazionali del Lavoro emanate dall’ILO (International Labour Organization), la Carta della Terra redatta dall’Earth Council e i princìpi enunciati nel Global Compact proposto dall’ONU.

3. I VALORI

3.1 Onestà e Trasparenza

L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività di Italtrike, le sue iniziative, i suoi prodotti, i suoi rendiconti e le sue comunicazioni e costituisce elemento essenziale della gestione aziendale. I rapporti con gli stakeholder1, a tutti i livelli devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, coerenza, lealtà e reciproco rispetto.

Italtrike dialoga in modo chiaro, trasparente, accurato e tempestivo con i suoi stakeholder.

L’aspetto fiscale e la corretta determinazione delle imposte dovute è sentita da Italtrike come principio di appartenenza, riconoscimento e rispetto delle regole sulle quali si fonda la Repubblica Italiana.

3.2 Responsabilità Sociale

Italtrike crede che la propria attività imprenditoriale, per potersi qualificare come eticamente responsabile, debba perseguire modelli di produzione che rispettino e salvaguardino i diritti umani, che salvaguardino il territorio nel quale opera e il benessere delle comunità, promuovendo lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile, nella consapevolezza che la responsabilità sociale ed etica si estende non solo alla propria comunità locale e Nazionale, ma anche a quella dei paesi in via di sviluppo, che forniscono lavorazioni e componentistica utilizzate per la realizzazioni di alcuni dei propri prodotti.

3.3 Centralità della persona – Diversità e Inclusione (D&I)

In coerenza con la sua visione etica, Italtrike intende sviluppare il valore di ogni persona, rispettandone l’integrità fisica, culturale e morale, così come il diritto di interagire ed associarsi con altri.

Italtrike ritiene che rispettare la diversità e promuovere l’inclusione possa essere fonte di vantaggio competitivo, creando una forza lavoro più motivata per l’adozione delle migliori decisioni, basate su una profonda comprensione delle persone che acquistano e consumano i prodotti della società in tutto il mondo. Italtrike non tollera alcuna forma di discriminazione o esclusione, per quanto attiene età, cultura, etnia, nazionalità, credo religioso, razza,

opinione politica, stato civile, gravidanza, stato di reduce di guerra, genere e orientamento sessuale, identità e/o espressione di genere, informazione genetica, salute o disabilità. Italtrike valuta la diversità tra le persone una grande ricchezza e fonte di vantaggio e di crescita.

3.4 Tutela del lavoro

Italtrike garantisce la libertà di associazione dei lavoratori e riconosce il diritto alla contrattazione collettiva. Si impegna a non usufruire, neppure indirettamente, sia del lavoro forzato e obbligatorio, sia del lavoro minorile. Rifiuta ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose; ripudia ogni forma di discriminazione nelle politiche di assunzione e nella gestione delle risorse umane. Italtrike si impegna a impedire ogni forma di mobbing e di sfruttamento del lavoro, sia diretta che indiretta, e a riconoscere nel merito, nelle prestazioni di lavoro e nelle potenzialità professionali i criteri determinanti per gli sviluppi retributivi e di carriera.

3.5 Salvaguardia dell’ambiente

L’impegno di Italtrike nei riguardi dell’ambiente è volto a salvaguardarne l’abbondanza e la bellezza per le generazioni presenti e future, con l’obiettivo di trasmettere loro i valori e le tradizioni che sono alla base per uno sviluppo sostenibile a lungo termine delle comunità umane e ambientali.

Italtrike si impegna in ogni fase del suo agire a promuovere iniziative per una maggiore responsabilità ambientale aziendale, a sviluppare l’impiego di mezzi e di tecnologie che non danneggino l’ambiente.

3.6 Rispetto di leggi, codici e regolamenti vigenti

Italtrike reputa il rispetto delle normative nazionali e internazionali come condizione vincolante e imprescindibile del proprio agire. Si impegna pertanto, a rispettare tali normative nonché le prassi generalmente riconosciute. Ispira inoltre le proprie decisioni e i propri comportamenti alle possibili evoluzioni del quadro normativo.

4. NORME E STANDARD DI COMPORTAMENTO

4.1Rapporti con gli stakeholder

I rapporti con gli stakeholder, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di assoluta correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. Italtrike considera come propri stakeholder: azionisti e finanziatori, Esponenti Aziendali e collaboratori esterni, clienti, fornitori, concorrenti, pubblica amministrazione, acquirenti di prodotti, collettività, comunità locali, massmedia.

4.2 Marketing e Comunicazione

Italtrike ha il dovere di assicurare le condizioni necessarie affinché tutte le attività di marketing e comunicazione vengano fatte in maniera pienamente veritiera, che spieghino correttamente le qualità, le caratteristiche dei propri prodotti e che garantiscano la piena soddisfazione d’acquisto. Italtrike ha il dovere di comunicare e condividere con i propri consumatori ogni iniziativa in campo ambientale, sociale e culturale che prenderà.

4.3 Informazione e rendicontazione

Tutte le attività di informazione e di dialogo con gli stakeholder devono avere caratteristiche di chiarezza, trasparenza, tempestività, completezza e coerenza, nel rispetto del diritto all’informazione. Ciascun dipendente è tenuto a collaborare affinché i fatti di gestione siano rappresentati correttamente e tempestivamente nella contabilità sulla base di informazioni veritiere, accurate, complete e verificabili. Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua. È compito di ogni dipendente far sì che la documentazione di supporto sia facilmente rintracciabile e ordinata secondo criteri logici.Nessuna scrittura contabile falsa o artificiosa può essere inserita nei registri contabili dell’Azienda per alcuna ragione. Nessun dipendente può impegnarsi in attività che determinino un tale illecito, anche se su richiesta di un superiore.

4.4 Controllo interno

Italtrike riconosce la massima importanza al controllo interno inteso come un processo, svolto dagli Esponenti Aziendali, finalizzato ad agevolare la realizzazione degli obiettivi aziendali, a salvaguardare le risorse, ad assicurare la conformità alle leggi ed ai regolamenti applicabili, a predisporre bi

lanci e dati economico-finanziari attendibili, veritieri e corretti.Per questo fine Italtrike ha creato e sviluppato nel tempo un insieme di strumenti, procedure e meccanismi idonei a gestire il funzionamento ed il monitoraggio dell’organizzazione. Ben consapevole che il sistema di controllo interno rappresenta un elemento che caratterizza una buona gestione dell’Azienda, Italtrike si impegna ad operare affinché la sensibilità del personale alla necessità del controllo possa essere accresciuta a tutti i livelli organizzativi.

Allo stesso tempo, tutti gli Esponenti Aziendali devono sentirsi responsabili dell’aggiornamento e gestione di un efficace sistema di controllo interno. Per questo motivo la dirigenza non deve limitarsi a partecipare al sistema di controllo nell’ambito delle proprie competenze, ma deve impegnarsi a condividerne valori e strumenti con ciascun collaboratore o collega.

Tutti devono sentirsi responsabili della salvaguardia dei beni dell’Azienda (siano essi materiali o immateriali) e del loro corretto utilizzo. È fatto divieto di utilizzare in modo improprio o danneggiare i beni le risorse dell’Azienda e/o di consentire ad altri di farlo.

4.5 Corruzione e concussione

Italtrike si impegna a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione e concussione.

Non è consentito che siano versate somme di denaro, esercitate altre forme di corruzione allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti all’Azienda stessa. Si fa divieto di accettare doni o favori da parte di terzi che oltrepassino le normali regole di ospitalità e cortesia.

Ogni Esponente Aziendale non potrà perseguire un interesse diverso dalla missione di impresa od avvantaggiarsi personalmente con opportunità d’affari.

4.6 Diligenza e correttezza nella gestione dei contratti

I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito consapevolmente dalle parti. Per una corretta gestione dei rapporti contrattuali Italtrike si impegna a non sfruttare posizioni di dominio rispetto alle proprie controparti ed a garantire una informativa ampia ed esaustiva verso tutti i dipendenti e collaboratori coinvolti nelle attività previste dai contratti stipulati.

5. MODALITÀ DI CONTROLLO ED ATTUAZIONE

5.1 Ambito di applicazione del Codice Etico

Destinatari del Codice Etico sono tutti gli Esponenti Aziendali, senza alcuna eccezione, e tutti coloro che, direttamente o indirettamente stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con Italtrike ed operano per perseguirne gli obiettivi.

Ogni Esponente Aziendale, collaboratore esterno, consulente, fornitore, cliente è obbligato al rispetto del presente Codice Etico e dovrà accettarlo in forma esplicita.

Italtrike richiede inoltre ai principali fornitori e partner una condotta in linea con i princìpi generali del presente Codice, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per perseguire un modello di produzione eticamente responsabile.

Gli Esponenti Aziendali di Italtrike hanno l’obbligo di conoscere le norme, astenersi da comportamenti contrari ad esse.

Nei rapporti d’affari, le controparti devono essere informate dell’esistenza di norme di comportamento e devono rispettarle.

L’osservanza delle norme del Codice è parte essenziale delle obbligazizni contrattuali di tutti i dipendenti ai sensi dell’art. 2104 del codice Civile2.

Italtrike attraverso i suoi Esponenti Aziendali, si impegna ad approfondire e aggiornare il Codice Etico al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità civile e delle normative di rilevanza per il Codice Etico stesso. In particolare, il management è tenuto ad osservare il Codice nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti della società e i componenti del Consiglio di Amministrazione, nel fissare gli obiettivi di impresa, devono ispirarsi ai princìpi del Codice. Coloro che occupano posizioni di responsabilità in Italtrike sono infatti tenuti ad essere d’esempio per i propri dipendenti, a indirizzarli all’osservanza del Codice e a favorire il rispetto delle norme.

5.2 Istituzione dell’organismo preposto al monitoraggio

Italtrike ha istituito un Comitato di analisi e sorveglianza, nominando 4 persone del mondo del lavoro e dell’università, con i quali analizzare e discutere l’evoluzione ed i cambiamenti in atto nella società.

Le nomine dei vari componenti, della durata di 1 anno, vengono approvate e rinnovate, con atto informale, dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato ha anche funzione di aggiornare il Codice Etico, e prendere decisioni, su eventi o situazioni, coinvolgenti l’aspetto etico dell’Azienda.

Il Comitato si riunisce su indicazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, ogni 12 mesi, od ogni qualvolta il Presidente ne ritenga necessario.

I membri del Consiglio di Sorveglianza, partecipano a titolo gratuito.

5.3 Segnalazione delle violazioni del Codice Etico

È compito del titolare e del comitato di sorveglianza gestire le violazioni commesse dagli Esponenti Aziendali o dai collaboratori esterni della società ai relativi responsabili, proponendo l’adozione di adeguate misure disciplinari. È altresì suo compito provvedere ad un’analisi della segnalazione, ascoltando eventualmente l’autore ed il responsabile della presunta violazione, agendo in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dar adito anche al solo sospetto di essere una forma di discriminazione o penalizzazione; assicura la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge; in caso di accertata violazione del Codice Etico.

5.4 Comunicazione e diffusione del Codice Etico

Italtrike si impegna a favorire e garantire adeguata conoscenza del Codice Etico divulgandolo presso i soggetti cointeressati mediante apposite ed adeguate attività di comunicazione. Affinché chiunque possa uniformare i propri comportamenti a quelli qui descritti, Italtrike assicurerà un adeguato programma di formazione e una continua sensibilizzazione dei valori e delle norme etiche contenuti nel Codice.

6. APPENDICE ai fini del D.Lgs. 231/2001

Il richiamo che viene fatto di seguito ad articoli di legge o norme specifiche dell’ordinamento giuridico Italiano è conseguenza dell’inserimento del Codice Etico quale elemento dell’ambiente generale di controllo definito e formalmente esplicitato ai sensi del Decreto Legislativo 231/01, ai sensi del quale è anche individuato uno specifico Organismo di Vigilanza (§ 5.2.).

A tal riguardo Italtrike è consapevole del fatto che l’integrità e i valori etici sono elementi essenziali dell’ambiente di controllo della propria organizzazione e che essi incidono significativamente sulla progettazione, sull’amministrazione e sull’operatività quotidiana del proprio business. Affinché non vi siano incertezze o fraintendimenti su ciò che Italtrike richiede agli Esponenti Aziendali rispetto a tali aspetti, il presente Codice e il modo in cui esso è inserito nella struttura di controllo dell’organizzazione saranno oggetto di ricorrenti azioni di formazione e comunicazione affinché lo stesso entri sempre più a far parte di una cultura aziendale consapevole, diventando così patrimonio comune condiviso a tutti i livelli.

6.1 Tutela del Capitale Sociale, dei Creditori e del Mercato

Uno degli aspetti centrali che qualificano la condotta di Italtrike è costituito dal rispetto dei princìpi di comportamento intesi a garantire l’integrità del capitale sociale, la tutela dei creditori e dei terzi che instaurano rapporti con la Società (Azienda o Gruppo). Tali valori sono tutelati anche da norme penali che in Italia, ai sensi del D.Lgs. 231/01, possono costituire fonte di responsabilità per Italtrike ove le fattispecie di reato siano realizzate nell’interesse della Società (Azienda o Gruppo) stessa3.

A tal fine è posto l’espresso divieto a carico degli Esponenti Aziendali di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali da integrare le fattispecie di reato previste dall’art. 25ter del D.Lgs.

231/01 e porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate, possano potenzialmente diventarlo, ovvero comportamenti che possano favorire la commissione dei predetti reati.

Tutti gli Esponenti Aziendali, nell’ambito delle funzioni e attività svolte, sono responsabili della definizione e del corretto funzionamento del sistema di controllo e sono tenuti a comunicare in forma scritta, al superiore e al Titolare le eventuali omissioni, falsificazioni o irregolarità contabili delle quali fossero venuti a conoscenza.

3 – A titolo esemplificativo si riportano alcuni tra i più significativi riferimenti legislativi sui Reati Societari: • False comunicazioni sociali (art. 2621c.c.)
• False comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori (art. 2622 commi 1 e 3 c.c.)
• Falso in prospetto (art. 2623, commi 1 e 2 c.c.)

• Impedito controllo (art. 2625, comma 2 c.c.)
• Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
• Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.)
• Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.)
• Illecite operazioni sulle azioni o quote della società controllante (art. 2628 c.c.)
• Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)
• Illecita influenza sull’assemblea (art. 2636 c.c.)
• Aggiotaggio (art. 2637 c.c.)
• Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle Autorità Pubbliche di vigilanza (art.2638, commi 1 e 2 c.c.)

6.2 Pubblica Amministrazione

L’assunzione di impegni con le Istituzioni Pubbliche Locali, Statali, Comunitarie e Internazionali è riservata esclusivamente alle funzioni preposte e autorizzate. Per questo motivo è opportuno che venga raccolta e conservata la documentazione che riassume le modalità attraverso le quali Italtrike è entrata in contatto con le Istituzioni. Ogni rapporto con le Istituzioni Locali, Nazionali, Internazionali o Comunitarie è riconducibile esclusivamente a forme di comunicazione volte a esplicitare l’attività di Italtrike, a rispondere a richieste informali o ad atti di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze), o comunque a rendere nota la posizione dell’Azienda su temi rilevanti.

È fatto assoluto divieto di:

– esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale;

– offrire o in alcun modo fornire omaggi, regalie e altre forme di benefici; sollecitare od ottenere informazioni riservate.

Inoltre, è fatto divieto agli Esponenti Aziendali, ai collaboratori esterni e ai consulenti delle Società del Gruppo e ai terzi di:

– falsificare e/o alterare i rendiconti al fine di ottenere un indebito vantaggio o qualsiasi altro beneficio per la Società o per il Gruppo;

– falsificare e/o alterare i dati documentali al fine di ottenere il favore o l’approvazione di un progetto non conforme alle normative vigenti in materia;

– destinare fondi pubblici a finalità diverse da quelle per cui si sono ottenuti.

6.3 Conflitto d’interessi

Per garantire la massima trasparenza, Italtrike e i propri dipendenti si im- pegnano a non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi con dipendenti di qualsiasi Authority e loro familiari. Ciascun Esponente Aziendale che ritenga di trovarsi in una situazione di conflitto tra il proprio interesse personale, per suo conto o per conto di terzi, e gli interessi della Società, deve darne comu- nicazione immediata secondo l’opportunità, al proprio superiore gerarchico, al Consiglio di Amministrazione, restando valide le norme specifiche previste dal Codice Civile. In particolare gli Esponenti Aziendali e le altre persone o entità con possibilità oggettiva di influenzare le scelte della Società, devono evitare assolutamente di utilizzare, anche solo implicitamente, la propria po- sizione per influenzare decisioni a proprio favore o a favore di parenti, amici e conoscenti per fini prettamente personali di qualunque natura essi siano.

6.4 Omaggi, regalie e altre forme di benefici

Gli Esponenti Aziendali di Italtrike non devono accettare, neanche in occasione di festività, regali e altre utilità correlati alle loro attività professionali e che non siano di modico valore4. Ogni Esponente Aziendale che riceva, direttamente o indirettamente, richieste o offerte di omaggi o benefici eccedenti l’importo di riferimento, deve essere autorizzato dal responsabile di direzione o dal superiore diretto, se dipendente, e deve darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

Gli Esponenti Aziendali non chiedono per sé o per gli altri, né accettano regali o altre utilità da un subordinato o da suoi parenti. Il dipendente non offre regali o altre utilità a un sovraordinato o ai suoi parenti o conviventi, salvo quelli d’uso di modico valore. In ogni caso, gli Esponenti Aziendali di Italtrike si astengono da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dagli eventuali codici etici delle aziende o degli enti con i quali si hanno rapporti.